Edificio in Rua Major Prado 807

Tipologia Bene architettonico
Data cronica
1925
1921-1930
[VUOTO]

Preesistenze

Ubicazione
Rua Major Prado 11° - 43

Numero d'inventario

Numero
P-14

Uso attuale

Uso
RC - Uso misto

Uso storico

Uso
R - Residencia

Caratteristiche tecniche

Il progetto per la casa di João Cambi de Almeida Prado firmato da Beppino Terrieri consiste in un edificio in linea in un lotto sul fronte meridionale di Rua Major Prado. Realizzato in due piani fuori terra, di cui un basamento utile per superare la forte pendenza del terreno ed isolare l’interno dell’abitazione dal suolo, presenta un fronte principale prospiciente la via che affronta un dislivello di circa 1 metro con i suoi 11 metri di sviluppo lineare. L’accesso alla residenza avviene ad una quota di 2,45 metri (P-14_05 eseguire elaborato con quote altimetriche) grazie ad una scala posta sul lato sinistro della facciata che raggiunge un pianerottolo coperto da un portico aggettante sorretto da due colonnine di ispirazione corinzia. L’edificio si compone di un fabbricato principale su due piani fuori terra (basamento e piano della residenza) con tetto a quattro falde e due annessi laterali destinati ad autorimessa con accesso diretto e indipendente dalla strada. Il prospetto è scandito da quattro bucature cui corrispondono, nella parte superiore, elementi decorativi geometrici presumibilmente realizzati in stucco a bassorilievo con tema floreale. Le due bucature centrali sono accorpate da un unico modulo che riprende il tema dell’ordine di ispirazione corinzia del portico con una semicolonna tra le due aperture. Le bucature del piano residenziale si ripetono, tamponate, al piano basamentale. Il coronamento dell’edificio è caratterizzato da una cornice modanata con fregio decorato con elementi geometrici che riprendono il pattern floreale delle fasce che sovrastano le bucature. Dal confronto dello stato di fatto con il disegno del prospetto su Rua Major Prado disponibile sul blueprint, emergono alcune differenze riconducibili a interventi successivi alla costruzione o a difformità esecutive rispetto al progetto attuate in fase di realizzazione. Nel disegno di Terrieri non compare infatti il portico in prossimità dell’accesso al fabbricato, così come il volume adibito a garage sul lato destro. Inoltre, da progetto il piano basamentale risultava aperto dalle quattro bucature che oggi risultano tamponate.

Pianta

Schema
Lineare

Stato di conservazione

Note
Si registrano variazioni cromatiche dell'intonaco esterno databili al 2011, 2017, 2022 e 2024

Descrizione

La casa di João Cambi de Almeida Prado Jr. sita in Rua Major Prado 807 è stata realizzata sul progetto di Beppino Terrieri datato 1925. Il committente fa parte di una nota famiglia di imprenditori che a Jaù fu coinvolta in innumerevoli iniziative private e pubbliche ed in particolare l’implementazione e lo sviluppo di piantagioni di caffè che divennero la principale e quasi unica fonte di ricchezza della città. Dotati di spirito “bandeirante” (pionieristico e imprenditoriale), gli Almeida Prado lasciarono le terre esauste di Itu alla ricerca delle fertili terre del sertão (entroterra vergine e non sfruttato), dove fondarono grandi proprietà a vocazione agricola, bonificando la valle del fiume Jaú trasformandola in uno dei principali produttori di caffè dello stato, che non cedette nemmeno durante la crisi del 1929. Risale al 20 settembre 1858 l’atto di acquisto 145.200 metri quadri di terre divise in 11 parti uguali. L’edificio occupa un lotto di circa 20 metri in forte pendenza e si compone di un piano principale rialzato su un seminterrato impiegato per risolvere da un lato il problema del declivio della strada, dall’altro le questioni igieniche che guidavano la produzione architettonica dell'inizio del XX secolo nell’area di San Paolo: i piani seminterrati erano infatti impiegati per evitare il contatto tra il suolo e il piano terra isolando l'interno degli edifici  per ridurre l’umidità di risalita dal terreno. L'accesso alla casa avviene attraverso un portico sul lato sinistro della facciata principale: la presenza di questo elemento, segnala la graduale rottura con il vocabolario eclettico, che culminerà nel revival dell'architettura coloniale portoghese a partire dagli anni Venti. 

Notizie storico-critiche

Il blueprint dell’edificio di Rua Major Prado 807 riporta tre elaborati grafici del progettista Beppino Terrieri di cui porta la firma. Il disegno riporta la dicitura “Projecto de Construçào de um presio de Propriedade do snr c. Joào Cambi de Almeida Prado sito a R.a Major Prado 11°-43” che colloca il progetto nell’ambito della realizzazione di una casa per il signor Joao Cambi de Almeida Prado affidato al costruttore Josè Maria Novas. Il foglio comprende due sezioni ed un prospetto che risulta tuttavia incompleto: l’angolo destro inferiore del foglio risulta strappato causando una lacuna in prossimità del volume del garage laterale di pertinenza dell’abitazione di cui è possibile distinguere solamente la copertura a quattro falde. La destinazione d’uso di questo annesso è confermata dalla prima sezione “corte lateral da garage AB” in alto che taglia longitudinalmente il fabbricato mostrandone la consistenza edilizia. La seconda sezione “corte longitudinal C.D.” mostra invece lo sviluppo interno dell’edificio principale, evidenziandone la struttura in muratura portante con copertura a capriate lignee. Dal disegno è possibile verificare che l’interpiano del basamento raggiunge i 2 metri di altezza: congiuntamente al fatto che si prevedevano per questo quattro bucature verso il fronte strada, si può dedurre che si trattava di uno spazio considerato “abitabile” e dunque destinato ad uso di ripostiglio o cantina (Albernaz e Lima 1998).

Responsabilità

Compilatore
Vittoria Castiglione
Azione
pubblicazione

Persona

Bibliografia